Acquedotto medievale di San Renato

Acquedotto medievale di San Renato

Acquedotto medievale di San Renato

L’acquedotto medievale, visibile nella località di San Clemente, è una struttura spesso erroneamente considerata di epoca romana. In realtà, le sue origini risalgono al Medioevo, quando il territorio era attraversato da una fitta rete di canali artificiali destinati all’irrigazione dei campi e al funzionamento dei mulini. Costruito come viadotto ad archi per superare un dislivello naturale, l’acquedotto convogliava le acque provenienti dalle sorgenti di Citola e Camerelle verso il mulino di San Renato. Nel corso dei secoli la struttura ha subìto trasformazioni, demolizioni parziali e adattamenti legati allo sviluppo urbano, ferroviario e stradale dell’area. Oggi l’acquedotto rappresenta una testimonianza significativa del paesaggio medievale e della storia idraulica di Nocera Superiore, strettamente legata all’evoluzione della frazione di San Clemente.

Orari di apertura

L’acquedotto è visibile ad ogni ora poiché, essendo un luogo pubblico situato nei pressi dell’Arena Giuseppe Mazzini, non ha orari di apertura.

Informazioni utili

È possibile visitare l’Acquedotto Medievale di San Renato accompagnati dai volontari del Gruppo Archeologico Nuceria prenotando all’indirizzo e-mail gruppoarcheologiconuceria@gmail.com.